Francavilla Marittima, 15 maggio 2025
Ottant’anni vissuti con passione, dedizione e un cuore sempre aperto agli altri. È con questo spirito che ieri pomeriggio i soci dell’Auser “V. Sassone” e del Circolo Culturale “M. De Gaudio” di Francavilla Marittima hanno voluto rendere omaggio al loro Presidente, Lorenzo Calcagno, organizzando una festa a sorpresa che lo ha commosso profondamente.

Una macchina organizzativa perfetta
Tutto è stato preparato nei giorni precedenti con grande cura e discrezione. La segretaria Eva Apolito, la sorella del presidente Filomena, Filomena Rugiano e le due vicepresidenti Concetta Zecca e Virginia Alteri hanno coordinato ogni dettaglio, a partire dal contatto diretto con il centinaio di iscritti all’associazione, per assicurarsi che tutti fossero pronti e complici della sorpresa.

A rendere possibile il colpo di scena finale sono stati i figli del presidente, veri e propri “agenti segreti” della giornata. Gaetano da Pisa e Andrea da New York hanno raggiunto Francavilla Marittima, dove già si trovava il fratello minore Marco con la sua famiglia. I tre lo hanno festeggiato a pranzo, facendogli credere che quella fosse la celebrazione principale. Nel pomeriggio, invece, sono diventati il “gancio” per condurlo, ignaro, verso la vera sorpresa.

Le lacrime del presidente
Alle 18:00 in punto, i soci si sono riuniti all’interno dei locali dell’Auser, trattenendo il fiato. Quando Lorenzo Calcagno ha varcato la soglia, un fragoroso “Tanti auguri!” ha riempito la sala. Il presidente — visibilmente emozionato — non è riuscito a trattenere le lacrime per qualche minuto, travolto dall’affetto di chi gli vuole bene.

Tra i presenti, due ospiti d’onore particolarmente significative: le prime due donne iscritte all’Auser, la signora Antonietta, ultranovantenne, e la signora Diana, entrambe lì per rendere omaggio a un presidente che ha sempre saputo valorizzare il contributo femminile all’associazione.

Parole, canzoni ed emozioni
La cerimonia ha avuto momenti toccanti. I giovani del Servizio Civile — quelli dell’anno in corso e quelli degli anni passati — insieme ad alcune socie, hanno letto frasi significative e commoventi, che hanno saputo restituire in poche parole l’essenza dell’uomo e del dirigente.

A seguire, Carmine Bruno ha intonato una canzone scritta e dedicata appositamente al festeggiato, mentre Carmela Leone ha guidato tutti nel tradizionale “Tanti auguri”. Filomena Rugiano, responsabile Auser Cultura, ha tenuto un breve discorso nel quale ha sottolineato come ottant’anni non siano soltanto un traguardo anagrafico, ma un arco di vita denso di incontri, esperienze e confronti anche difficili — perché Lorenzo Calcagno ha sempre portato avanti le proprie idee con passione e coraggio, anche quando non sono state immediatamente accolte. E’ stata poi ricordata la sua creatività e la sua energia nel promuovere iniziative culturali: presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concorsi, sempre con attenzione al valore delle donne, dei nonni, delle mamme, dei bambini e della cultura nel senso più ampio.
Non poteva mancare il discorso del diretto interessato, che ha ringraziato con sincerità tutti i presenti. Anche Bonifacio Mauro, candidato a sindaco e socio dell’Auser, ha portato i propri auguri al presidente.

Il buffet, la torta e il bene che torna
La serata si è conclusa con un ricco buffet allestito grazie al contributo volontario di tutti i soci, il taglio della torta e lo spegnimento delle candeline, tra applausi e risate. Un pomeriggio intenso e indimenticabile, che ha dimostrato ancora una volta quanto Lorenzo Calcagno sia amato dalla sua comunità.

Come si dice da queste parti: il bene torna. E questa volta, è tornato con ottant’anni di storia sulle spalle e una comunità intera pronta a celebrarli.
Filomena Rugiano Responsabile Cultura Auser Francavilla Marittima