La sottoscrizione del Protocollo di Collaborazione tra l’Università della Calabria e l’Auser di Rende con la sua Università Popolare della Libera Età rappresenta un importante atto di responsabilità sociale e una visione condivisa sul futuro delle comunità e del territorio.

Un nuovo approccio che auspichiamo caratterizzi sempre di più l’operato degli Enti del terzo Settore e delle Istituzioni. L’accordo rinnova e rafforza un percorso comune fondato sulla promozione dell’apprendimento permanente, della partecipazione civica e della cittadinanza attiva: valori che come Auser cerchiamo di realizzare in ogni nostra attività da ben oltre dieci anni. Questo lavoro comune ha anche un senso politico perché riconosce la conoscenza come bene comune accessibile a tutte le persone e a tutte le età.

La presenza del Magnifico Rettore ha conferito particolare significato alla cerimonia, testimoniando la volontà dell’Università di interpretare pienamente la propria Terza Missione: essere non solo luogo di studio e ricerca, ma anche motore di crescita civile, culturale e umana per la comunità.

“Tre anni fa, con la firma del primo protocollo insieme al professor Costabile, al quale saremo sempre grati, abbiamo condiviso una visione comune fondata sul dialogo tra sapere accademico e impegno civico. Oggi il rinnovo di questo protocollo ci rende ancora più soddisfatti perché, grazie alla collaborazione con numerosi docenti dell’Unical e in particolare con la professoressa Emanuela Pascuzzi, stiamo costruendo percorsi che superano i confini tradizionali della conoscenza e della didattica e stiamo promuovendo percorsi di buone pratiche sociali.

Con il nuovo protocollo abbiamo previsto un ulteriore passo in avanti nella collaborazione con l’Unical, che consentirà di sperimentare in Auser azioni di ricerca partecipativa e di innovazione sociale, contribuendo ancor più attivamente alla crescita della comunità. Il rinnovo del protocollo rappresenta dunque la scelta di continuare a camminare insieme per costruire opportunità, mettere al centro le persone, valorizzare i saperi di ogni età e trasformare tali competenze in energia positiva per lo sviluppo del territorio.

Elena Hoo Presidente Auser Università Popolare della Libera Età